L'iter di produzione e lavorazione dell'alga spirulina

L

e microalghe per crescere hanno bisogno di luce, nutrienti e condizioni climatiche favorevoli, oltre ad un «terreno di coltura» in cui contenere i nutrienti. Nel nostro sistema di produzione quest’ultimo è costituito dall’acqua presente all’interno di quattro grandi vasche, ciascuna delle quali può contenere un volume medio pari a 48 mc, per un totale di 192 mc di coltura microalgale che si riproduce durante tutto l’anno.

L’impianto di cogenerazione presente all’interno della nostra azienda ci permette di avere acqua calda a 90°C che viene convogliata all’interno delle serre provvedendo a mantenere le vasche nelle condizioni di temperatura ottimali per la crescita della spirulina. L’acqua contenuta in ciascuna vasca viene movimentata con sistemi di movimentazione a pale, al fine di evitare il ristagno e migliorare la crescita della coltura microalgale permettendo così il ricircolo dei nutrienti disciolti in acqua ed il maggior apporto di anidride carbonica dall’atmosfera.

Per poter sempre monitorare l’andamento della produzione, all’interno delle serre e delle vasche abbiamo installato dei sistemi per la rivelazione dei più importanti indicatori di “benessere” della coltura. I dati prelevati vengono elaborati e gestiti, anche da remoto, in modo da poter sviluppare soluzioni tempestive per migliorare il prodotto finale.

LE FASI DI LAVORAZIONE

FASE 1

LA RACCOLTA

Il liquido contenuto nelle vasche viene convogliato ad un’unità filtrante che permette di separarlo in due flussi distinti:
- La massa algale umida, dove la coltura è maggiormente concentrata;
- Il liquido filtrato, che viene nuovamente immesso nelle vasche in quanto ancora ricco di sali e sostanze nutrienti utili alla crescita della microalga.
FASE 2

LA PRESSATURA

La massa algale umida viene raccolta in sacchetti di tela alimentare e sottoposta ad una pressatura dolce al fine di ridurre la sua % di umidità iniziale.
FASE 3

LA TRAFILATURA

La pasta d’alga viene inserita in una macchina trafilatrice che permette di ottenere degli spaghettini di piccolo diametro (circa mm1,5 a spaghetto umido), ottima soluzione per permettere una disidratazione a basse temperature che ridurrà ulteriormente l’umidità del prodotto senza deteriorarne le proprietà nutrizionali.
FASE 4

L'ESSICCAZIONE

Gli spaghettini d’alga vengono posti in appositi telai alimentari e avviati alla cella di essiccazione, alimentata con il calore dell’impianto biogas.
FASE 5

IL CONFEZIONAMENTO

Gli spaghetti d’alga vengono rimossi dai vassoi, ridotti in elementi più piccoli ed avviati alla fase di confezionamento.
Il nostro processo di raccolta, trasformazione ed essicazione è contenuto entro le 24ore.

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